Dal 2026 Venezi direttore musicale della Fenice

La musicista toscana guiderà il teatro venziano sino al 2030

Si parlava di Napoli, forse direttore artistico al San Carlo. Poi più nulla. Si era ventilata l’ipotesi Bari. Nulla. Palermo se l’era giocata. Poi, qualche giorno fa, la notizia: Beatrice Venezi pronta per essere nominata direttore musicale del Teatro La Fenice di Venezia – e uso direttore non perché lo ha detto lei dal palco del Festival di Sanremo, ma perché sono allergico al finto politicamente corretto che impera, con buona pace della Crusca… non è il genere usato nelle parole, ma l’autorevolezza messa in campo a segnare il valore di una persona, uomo o donna che sia… Ora c’è l’ufficialità, in un comunicato stringato comparso sul sito del teatro lirico lagunare. «La fondazione Teatro La Fenice è lieta di annunciare la nomina del maestro Beatrice Venezi come nuovo direttore musicale. La decisione, maturata a seguito di proficui colloqui e della disponibilità manifestata dal maestro, è stata approvata all’unanimità dal presidente della fondazione, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, e da tutti i consiglieri di indirizzo».

Primo nodo. Da chiarire, cosa che il comunicato non fa. Chi ha nominato la Venezi direttore musicale? Nelle fondazioni liriche la nomina spetta al sovrintendente, solo lui è di nomina ministeriale, scelto da Roma tra nomi indicati (e il più papabile caldamente suggerito) dal consiglio di amministrazione (o consiglio di indirizzo) del teatro. E il sovrintendente nomina direttore artistico, direttore musicale… Qui si parla di decisione approvata dal consiglio di indirizzo e più avanti si legge «a breve, il maestro Venezi incontrerà il sovrintendente e i lavoratori del teatro per iniziare a definire le linee programmatiche della sua direzione musicale». Il sovrintendente Nicola Colabianchi che la Venezia avrebbe dovuto già aver incontrato, in quanto nominata da lui.

Meglio chiarire. Perché intorno alla nomina della Venezi, nata a Lucca nel 1990, già consigliere del ministro della Cultura Sangiuliano – ma ora pare che il ministro Giuli non ritenga di consigliarsi con lei – si scatenano accuse di nomine politiche… come se fosse una novità, ogni governo ha sempre piazzato i suoi nei teatri – vogliamo parlare della Rai? senza schierarsi, ma solo per coerenza, se accusi una parte politica di lottizzare devi essere sicuro che la tua parte non abbia mai fatto nulla del genere, ma nella Rai e nella cultura.. chi è senza peccato scagli la prima pietra.

Dunque meglio chiarire. E poi attendere. Attendere l’ottobre del 2026 quando la Venezi assumerà l’incarico che ricoprirà sino a marzo 2030. Attendere i programmi, attendere di vederla in buca – certo, in questi anni la si è ascoltata, anche in discutibili spettacoli pucciniani a misura di tv, non proprio convincenti, la si è vista al Verdi di Trieste (una sua prima, un Flauto magico di Mozart, perfidamente messa il 7 dicembre quando tutto il mondo musicale guarda al Teatro alla Scala) e sul palco del Teatro Ariston.

Parole altisonanti quelle del comunicato. «Il presidente Brugnaro e il consiglio hanno espresso grande soddisfazione per la scelta, sottolineando come la nomina del maestro Venezi rappresenti un significativo valore aggiunto per l’attività del teatro in termini di professionalità, visibilità internazionale, energia e rinnovamento». Sino ad ora, sebbene senza il titolo di direttore musicale, a guidare la Fenice c’era Myung-Whun Chung, portato a Milano dal sovrintendente (ieri lagunare oggi scaligero) Fortunato Ortombina… professionale, visibile internazionalmente, energico… «È stato inoltre evidenziato il rilievo di questa designazione, che vede una delle poche figure femminili assumere un ruolo apicale nel panorama dei grandi teatri lirici internazionali, confermando la vocazione globale e innovatrice della Fenice». Le direttrici d’orchestra ci sono e sono tante… ognuno potrebbe elencarne a decine…

I social, come prevedibile, si sono scatenati. E sui profili della Fenice, dove è stato pubblicato, l’annuncio, si sono moltiplicati commenti… non proprio lusinghieri, tra ironia, citazioni colte (adattate al caso) e prese di posizione nette: la Fenice tra prezzi folli e direttrici bioscalin (riferimento a uno shampoo per il quale la Venezi ha girato spot pubblicitari) non mi vedrà più.

Nella foto @Marco Borrelli Beatrice Venezi