Arena: niente opera, forse concerti in agosto

Cancellato e rimandato al 2021 il cartellone lirico del 2020 Allo studio per agosto concerti per 3mila spettatori Orchestra e artisti distanziati al centro dell’anfiteatro

Il coronavirus ferma la lirica sotto le stelle. Niente opera quest’estate all’Arena di Verona, l’emergenza sanitaria cancella l’edizione 2020 del festival lirico estivo all’aperto più famoso del mondo: cartellone congelato e rimandato, con gli stessi titoli e gli stessi artisti, all’estate 2021. Con un’aggiunta, un’Aida di Giuseppe Verdi in forma di concerto con star internazionali (Anna Netrebko e il marito Yusiv Eyvazov nei panni dei protagonisti?) per celebrare i centocinquant’anni della prima del melodramma nel 1871 al Cairo e i centoventi anni dalla morte del compositore emiliano. L’annuncio del sindaco di Verona, presidente della fondazione lirica, Federico Sboarina e dalla sovrintendente Cecilia Gasdia.

Salta, così, il nuovo allestimento del dittico Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Pagliacci di Ruggero Leoncavallo che avrebbe dovuto inaugurare la stagione con la regia di Gabriele Muccino e il ritorno sulle scene, nei panni di Mamma Lucia in Cavalleria, di Katia Ricciarelli. Niente ripresa della Traviata, ultima regia di Franco Zeffirelli, regista del quale si sarebbero riviste anche Aida e Turandot, niente Nabucco risorgimentale di Arnaud Bernard nè il tradizionale appuntamento con il Roberto Bolle and friends.

«È lecito, deontologicamente corretto ed anzi doveroso, non solo sognare, ma anche pianificare tatticamente con grande serietà e responsabilità una ripartenza dell’attività in sicurezza e una riapertura con regole chiare. Dobbiamo quindi preparare il futuro con grande lucidità, attenzione ma senza farci bloccare dalla paura» ha detto Cecilia Gasdia, sovrintendente e direttore artistico dell’Arena annunciando il rinvio al prossimo anno del cartellone 2020, ma annunciando anche che «se le autorità ce ne daranno la possibilità quella del 2020 non sarà affatto una estate minore, sarà invece una stagione diversa, che potrebbe diventare il simbolo della rinascita culturale e sociale del Paese».

Il condizionale è d’obbligo perché ogni iniziativa è vincolata alle decisioni del governo e delle autorità sanitarie, ma l’Arena pensa per agosto a serate riunite sotto il titolo Nel cuore della musica per le quali hanno già dato il loro sostegno Anna Netrbko, Lisette Oropesa, Sonya Yoncheva, Marina Rebeka, Ekaterina Semenchuk, Placido Domingo, Francesco Meli, Leo Nucci, Luca Salsi, tutti artisti scritturati per il cartellone 2020. Date e programmi, però, saranno annunciati solo una volta ottenute le autorizzazioni per attuare il piano.

Per rispettare il distanziamento si pensa a un ribaltamento dell’assetto tradizionale platea/palco: orchestra al centro dell’anfiteatro, coro ai piedi delle gradinate, 3mila spettatori (rispetto ai 13mila e 500 che affollano solitamente gli spettacoli lirici) sui gradoni nel rispetto di un protocollo sanitario che la fondazione ha messo a punto per coniugare le esigenze artistiche con quelle sanitarie e di distanziamento sociale. Un protocollo simile è stato presentato dal Ravennafestival al ministro Franceschini. Un fai da te che i festival estivi stanno portando avanti in assenza ancora di regole precise e date per una possibile ripartenza dello spettacolo dal vivo: si attendono ancora notizie dal Rossini opera festival di Pesaro e dal Macerata opera festival, dal Festival Puccini di Torre del Lago e dal Festival della Valle d’Itria di Martina Franca. Un modo per farsi trovare pronti, ma anche per provare a contenere le perdite, non solo quelle del botteghino: la cancellazione del festival lirico dell’Arena è sicuramente un colpo per l’indotto, per il comparto turistico della città veneta che ogni estate si riempie di turisti musicali da tutto il mondo.

Per gli 80mila spettatori che avevano già acquistato i biglietti l’Arena prevede tre opzioni:  spostare da subito il biglietto sul 2021, richiedere  dal 15 giugno un voucher pari all’importo versato oppure, come hanno proposto diverse istituzioni, donare la cifra per sostenere il teatro in questo periodo complesso. Tutte le informazioni sul sito dell’Arena Qui il link, all’indirizzo mail ServizioClienti@geticket.it o al numero 045.8005151.

Qui l’ipotesi di allestimento dell’Arena per i concerti in agosto

Articolo pubblicato in gran parte su Avvenire del 6 maggio 2020